VUOTO INTERIORE

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Quando indugiamo nel silenzio non è detto che siamo fermi.

Fermarsi nel silenzio significa sostare in quello che c’è, significa sospendere il nostro pilota automatico anche solo per pochi istanti.

Certo è difficile farlo se siamo immersi negli impegni del quotidiano ed è vero che soprattutto per i primi tempi la pratica dell’immobilità del corpo si rivela efficace.

Lentamente però potresti familiarizzare con le varie soste tanto da RITROVARTI NATURALMENTE nel SILENZIO senza doverti assentare dalla tua vita.

Io sento questo passaggio come un graduale affidarsi al proprio vuoto interiore, ad una nostra parte che è piena di ENERGIA.

Nel SILENZIO del SUONO 26/06

Nel SILENZIO del SUONO ascoltiamo la creazione di relazioni di CONOSCENZA e CURA

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Incontro di armonizzazione sonora di KalpaYogA in via
Amerigo Vespucci – 6/f, Torino
presso Associazione Nuove Vie

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Lo Yoga, quale strumento del SUONO, attiva ogni parte di noi aprendoci a nuove comprensioni, a libere soluzioni e a più sottili stati di CONSAPEVOLEZZA

Vuoi saperne di più?
https://kalpayoga.com/what/soundyoga/

Per maggiori informazioni e prenotazioni:
https://kalpayoga.com/contatti/

YOGA come SUONO

Secondo la tradizione yogica la VIBRAZIONE è la forma di vita più originale e primordiale. Il SUONO è materia e ogni parola detta, ogni frase articolata è un mondo in divenire.

yoga come suono

La natura ci ha donato risorse adeguate cui poterci affidare per occuparci del nostro benessere. Come il respiro ci aiuta ad entrare in contatto con il nostro sentire e a prenderci cura di noi, così anche il suono è uno strumento innato di CONOSCENZA e CURA. 

Se attraverso il suono e la parola ho la facoltà di creare, mi viene naturale interrogarmi su quanta CONSAPEVOLEZZA ci sia in ciò che esce dalle mie labbra.

Spesso mi sono accorta di avere una coscienza minima o solo parziale di ciò che sto esprimendo e questo è il motivo per cui, alla ricerca di possibili strade per comprendere meglio il mio mondo interiore, ho trovato nello yoga un aiuto concreto e nella pratica del suono una naturale via di contatto e conoscenza. 

Lo yoga facilita l’ascolto della nostra VOCE interiore e ci conduce a lasciarla emergere. Attraverso la pratica del suono ci possiamo riconnettere con la libertà di ESSERE chi siamo fino a ricongiungerci al suono comprensivo dell’Universo dove confluire e riconoscersi tutti insieme, ognuno nella unicità della propria esistenza. 

Sento infatti che quando la comunicazione diventa più consapevole esprime maggiormente la mia verità, favorisce un miglioramento del mio stato psicofisico e al contempo può incoraggiare una maggior consapevolezza in chi mi circonda.

Se mi apro ad una visione più ampia delle cose, in una prospettiva di insieme in cui ogni essere come singola entità possa ritrovarsi parte di un unico sentire, mi accorgo di come il suono della presenza di ognuno riesca a coinvolgere tutti in una fertile rete creativa che nasce dalla riscoperta di sé,  per diventare strumento di comprensione reciproca ed anche un modo di occuparsi degli altri.

Possiamo rendere terapeutico il nostro suono se permettiamo che esso nasca come NUTRIMENTO. Se il suono è materia, per poter nutrire deve essere una forza che parte dal sentire più profondo, dalle vibrazioni del cuore del mondo.

Quando un suono coincide con il nostro vero essere, quando diventa manifestazione di qualcosa che abbiamo nel cuore, può creare una prospettiva limpida di ASCOLTO e AZIONE.

Questa corrispondenza pura tra sentire e agire può favorire il cambiamento e accompagnarci a comprendere come prenderci cura di noi, di chi ci sta accanto e del mondo che ci costruiamo attorno.

Perché il mio blog?

Amo molto la ricchezza dell’insegnamento inteso come scambio continuo. All’interno della mia esperienza sento importante comprendere la natura unica di tutti i soggetti che vi partecipano affinché insegnante e praticanti possano creare insieme ogni nuovo momento del percorso condiviso.

 

perché blog

Con l’apporto di ognuno, attraverso la propria presenza, la pratica diventa crescita personale e risorsa collettiva in una visione più ampia che trova, nell’ascolto della propria voce interiore e nella ricerca del proprio benessere, uno stato di consapevole appartenenza al mondo.

Questo spazio nasce dal mio desiderio di sperimentare ed esplorare la pratica dello yoga in una ulteriore forma, quella del racconto e della condivisione del mio cammino. Un modo che mi aiuta a soffermarmi su alcuni aspetti, mi permette di elaborarli più a fondo e che mi piacerebbe diventasse motivo di spunto e sostegno anche per tutti coloro che desiderano entrarvi.

Voglio offrire il mio contributo e condividere con te la mia storia, le mie esperienze inerenti la pratica e proporre alcuni argomenti che ritengo importanti per ogni cammino yogico.

Se senti di volerti unire al mio viaggio ti aspetto qui ogni settimana per un nuovo passo insieme.