Yoga e Nascita, quando incominciare?
Ogni momento può essere il momento giusto per iniziare ad ascoltarsi, a conoscersi, a prendersi cura di sé e per iniziare la propria pratica.
Qualsiasi momento della gravidanza lo è ancora di più. In ogni sua fase lo yoga può essere un’occasione preziosa per seguire il proprio sentire nel corpo, per assecondare il naturale processo della creazione che ha tanto da rivelare in un periodo così ricco e intenso nella vita di ogni famiglia.

L’area dell’utero è il centro della spiritualità femminile, è la sede delle nostre energie cosmiche e lo yoga, come strumento creativo di scoperta di sé, durante la gravidanza si manifesta in tutta la sua potenziale completezza. Se in generale la pratica ci riporta al nostro centro, alla vera natura dell’esistenza e ci permette di entrare in un contatto più diretto con la vibrazione della Vita, lo yoga in gravidanza ne rappresenta l’espressione più alta e profonda. Sento la pratica in gravidanza come l’opportunità di sperimentare la nostra connessione originale con le dinamiche sottili dell’Universo che richiamano dal Cielo, come l’occasione di ricontattare il nutrimento radicato della Terra e di riconoscere il potere naturale delle nostre capacità innate. Quella della gravidanza è una dimensione straordinaria che possiamo riscoprire ed assaporare grazie ad una pratica dedicata che armonizza ogni parte di noi attraverso una dolce esplorazione del continuo flusso energetico di trasformazione ed evoluzione.
Durante i mesi dell’attesa entrambi i genitori hanno la possibilità di avvicinarsi alla qualità luminosa del divenire cosmico e non solo attraverso l’esperienza della nascita di un figlio, ma anche attraverso la propria rinascita, e attraverso l’esperienza della pura manifestazione appassionata della Vita.
La madre la sente muoversi dall’interno, in quell’istinto arcaico del dare la Vita e il padre può ascoltarla da vicino, tanto da poterla sentire e vivere. Per entrambi i genitori la pratica condivisa diventa un modo per instaurare un nuovo e autentico approccio al mondo, per rafforzare ed arricchire il loro rapporto e per iniziare la propria relazione d’amore con la creatura che si sta rivelando.
CAMMINO
È molto importante prestare attenzione al cammino. È il cammino che ci insegna sempre la maniera migliore di arrivare e ci arricchisce mentre lo percorriamo.
P. Coelho
È vero che lo YOGA ci ACCOMPAGNA e SOSTIENE verso la CONSAPEVOLEZZA ma si tratta di una via spesso difficile. Procedere verso di sé e verso il proprio sentire significa incontrare tanto di noi, compresi i nostri LIMITI.

Alcune volte si manifestano difficoltà fisiche, altre volte dobbiamo fare i conti con pensieri agitati ed altre ancora ci troviamo ad occuparci di emozioni sopite che magari emergono dolorose.
Il superamento di questi limiti è senza dubbio impegnativo ma sento che la PRATICA, se affrontata in una condizione di ATTENZIONE ed ACCOGLIENZA, può diventare una preziosa COMPAGNA di VIAGGIO che nella sua sacralità sa indicarci la modalità migliore per noi e nella sua essenzialità, mai scontata, riesce ad arricchire ogni nostro passo.
ACCOGLIERE
Yoga does not ask you to be more than you are but it does ask you to be all that you are.
Bryan Kest
Spesso le persone mi dicono di sentirsi poco adatte allo yoga.
Chi si sente rigido, chi si ritiene poco costante, chi troppo irrequieto e chi lo considera una pratica per pochi.
Lo yoga in realtà è una scienza naturale dell’uomo e per l’uomo e per questo lo sento come un’opportunità fruibile.
Potrebbe essere un’occasione anche per te di abbandonare l’ombra di false credenze limitanti per imparare ad assaporare la libertà di poter ACCOGLIERE appieno tutto ciò che sei e che puoi scoprire di ESSERE.
RESPIRO
Il respiro è il veicolo della nostra energia.
Un’onda che nasce da lontano, emerge in superficie come linfa vitale e si ramifica in un senso spontaneo di presenza e padronanza.

Quando ci sentiamo spontanei e liberi possiamo abitare la nostra energia e per sostenere la spontaneità abbiamo bisogno del respiro.
È il respiro che ci rende consapevoli di chi siamo e partendo da qui possiamo scegliere cosa dire, come agire.
DIVENIRE
Nessuna persona entra mai due volte nello stesso fiume, perché il fiume non è mai lo stesso ed essa non è la stessa persona.
Eraclito



