Ed eccoci a Settembre, al momento dell’anno dedicato alla ripartenza e spesso all’ansia da rientro. In questa situazione ci troviamo a volte incastrati tra il desiderio di rimandare le cose e la conseguente fretta legata all’urgenza di ciò che abbiamo rimandato. Ci comportiamo come se ci spaventasse affrontare un nuovo passaggio e l’incertezza che comporta. Non a caso si parla dell’ansia come dell’emozione del futuro. In effetti spesso gestiamo buona parte del rientro nel timore di non sapere prima cosa succederà poi. Ed è chiaro come, in questo particolare momento storico di grande incertezza, anche i livelli di ansia possano aumentare.
E se invece iniziassimo ad avere fiducia in ciò che ci attende?
Mi sono spesso chiesta come poter vivere diversamente gli stati di dubbio e incertezza che mi procurano ansia. In particolare, in questi giorni si sta concludendo un’estate per me piuttosto faticosa che mi ha portata ad interrogarmi su alcuni aspetti del mio futuro, non senza preoccupazione. Ho osservato i vari ambiti della mia esistenza, da quello privato a quello lavorativo ed anche quello globale in termini più ampi e ho notato che di frequente a muovermi è una costante che anche ora mi sta accompagnando verso un altro inizio, munita di nuova energia. È un elemento che sento importante condividere.

